Primo Stage intensivo per la scuola di Teatro Arte Terapia 9 – 10 – 11 ottobre 2020

Scritto da Dario Aquilina on . Postato in Eventi

Comincia il nuovo anno di Teatro Arte Terapia
cominciano i nuovi laboratori del Teatro dell’anima
Lo stage è coordinato da Dario Aquilina con la collaborazione del suo staff.

I RACCONTI DI ULISSE E IL DIFFICILE INCONTRO DELL’ANIMUS E DELL’ANIMA


STAGE INTENSIVO DI
TEATRO TERAPIA
CON IL TEATRO DELL’ANIMA

dell’Ass. La Bottega del Liocorno

9 – 10 -11 OTTOBRE 2020

POSSIBILITA’ DI PARTECIPARE
ANCHE SOLO IL 9 OTTOBRE DALLE 15 ALLE 20

Venerdì 9 ottobre dalle 15,00 alle 20,00
Sabato 10 ottobre dalle 9,30 alle 23,00
Domenica 11 OTTOBRE dalle 9,30 alle 18,00

L’incontro si svolge presso presso
Istituto Lama Tzong Khapa Napoli
via Cisterna dell’olio, 18

Per informazioni e prenotazioni: 3397408003 – 346 661 4031 – 3404627742

Oltre abiti comodi, ogni partecipante dovrà portare un paio di calzini e un lenzuolo biancoLo spazio, circa 100 mq garantisce una adeguata distanza ai partecipanti (il minimo è 4 mq), i locali saranno sanificati prima e dopo ogni incontro, verranno usate tutte le precauzioni consigliate.

Il primo weekend sarà 9-11 ottobre.

“I racconti di Ulisse e il difficile incontro dell’Animus con l”Anima”

Che traccia resta di Ulisse in chi lo ha incontrato nel suo peregrinare per il mediterraneo? La sua intelligenza e astuzia gli restituisce la felicità? Incontrarlo è una possibilità o una delusione? Riesce a vincere contro le forze della natura o solo a sopravvivere? Perché i suoi incontri con il femminile non riescono a nutrirlo?
La mente e il cuore sono in conflitto?
Animus e anima possono trovare un’integrazione?
Incontreremo Ulisse e le sue storie in tre giorni di lavoro attraverso il gesto, il movimento, la parola, la messa in scena di una drammaturgia naturale, che a poco a poco aprirà le porte allo spettacolo.

Venerdi dalle 15:00 alle 19:00 attraverso “il teatro dentro tutti”, cercheremo le risposte personali al mito, mentre sabato (dalle 9.30 alle 19.00) e domenica (dalle 9.30 alle 13.00) approfondiremo i personaggi e le vicende, alla ricerca della voce e del gesto della nostra anima.

Una nave vaga nel mediterraneo, porta Ulisse/Odisseo, che cerca di tornare ad una casa che si allontana ogni volta, a nulla serve il suo ingegno.
Gli manca una chiave. Sa difendersi dalle sirene, ma non sa trovare la sua unione.

Animus senza Anima, Anima senza Animus non può trovar pace.

Info: 3397408003 – 346 661 4031 – 3404627742

circe

«E quella, subito uscì e aprì le porte splendentie li invitò: essi, stolti, tutti insieme la seguirono.Euriloco invece rimase indietro: sospettò l’inganno.Ella li condusse dentro, li fece sedere su sedie e seggi,e per essi formaggio e farina e giallognolo mielemescolò con vino di Pramno; e nell’impasto aggiunseveleni funesti perché del tutto scordassero la patria terra.Ma quando a loro lo diede ed essi bevvero, allora subitoli percosse con la sua verga e li rinchiuse nel porcile.Ed essi di porci avevano e testa e voce e pelie tutto il corpo, ma la mente era intatta, come prima.Così quelli piangenti furono rinchiusi; e a loro Circebuttò ghiande di leccio e di quercia e corniolo,quali sempre mangiano i porci che dormono per terra. (Od. X,230-243)»


Calipso

“Sul promontorio seduto lo scorse:mai gli occhierano asciutti di lacrime, ma consumava la vita soave sospirando il ritorno, perché non gli piaceva la ninfa.certo la notte dormiva sempre, per forza,nella cupa spelonca, nolente, vicino a lei che voleva.Ma il giorno, seduto sopra le rocce e la riva,con lacrime gemiti e pene il cuore straziandosi,al mare mai stanco guardava, lasciando scorrere lacrime.”


Ulisse tra scilla e cariddi

Cadere in Scilla per sfuggire Cariddi Il mito narra che Ulisse preferì affrontare Scilla (purtroppo tragicamente per il suo equipaggio) pur di evitare il gorgo di Cariddi.”Il fianco destro di Scilla, il sinistro Cariddi implacabile tiene, e nel profondo baratro tre volte risucchia l’acqua, che a precipizio sprofondano, e ancora nell’aria con moto alternale scaglia, frusta le stelle con l’onda.”


Ulisse ascolta il canto delle sirene

“Vieni, celebre Odisseo, grande gloria degli Achei,e ferma la nave, perché di noi due possa udire la voce.Nessuno è mai passato di qui con la nera navesenza ascoltare con la nostra bocca il suono di miele,ma egli va dopo averne goduto e sapendo più cose “


Ulisse schernisce Polifemo

Che traccia resta di Ulisse in chi lo ha incontrato nel suo peregrinare per il mediterraneo? La sua intelligenza e astuzia gli restituisce la felicità? Incontrarlo è una possibilità o una delusione? Riesce a vincere contro le forze della natura o solo a sopravvivere? Perché i suoi incontri con il femminile non riescono a nutrirlo?
La mente e il cuore sono in conflitto?
Animus e anima possono trovare un’integrazione?
Incontreremo Ulisse e le sue storie in tre giorni di lavoro attraverso il gesto, il movimento, la parola, la messa in scena di una drammaturgia naturale, che a poco a poco aprirà le porte allo spettacolo.



La teatroarteterapia ti mette in contatto con i tuoi nuclei espressivi se vuoi, e in scena fra la gente se vuoi, ti consente incontri dentro e fuori di te, e al costo di un gruppo di incontro ti insegna un mestiere nella vita e nel lavoro: L’ARTE DI METTERTI IN SCENA NELLA VITA, e di aiutare chi vuole scoprirla.

Non è teatro e non è psicoterapia, è un motore che ti fa scoprire la potenzialità che possiedi e ti dà il coraggio di provarti e non da solo.

È un percorso di conoscenza di sé e degli altri attraverso la scoperta dei propri miti e dei propri simboli, per scoprire la propria originalità e i propri aspetti condivisi con le culture umane.

È un viaggio nella coscienza di sé, un modo per accogliere le differenze e valorizzarle.

Scoprirai il tuo movimento, il tuo corpo nello spazio e le sue memorie nella vita che esprime, scoprirai la tua natura sonora ed espressiva, senza dover essere artista, ma per incontrare il tuo mondo e entrare in relazione con gli altri attraverso tutta la tua ricchezza di emozioni, cultura, di passioni che hai imparato a riconoscere, usare, gestire.

Puoi usarla per lavorare a scuola, nei centri di riabilitazione, nelle strutture contro il disagio, e potrai andare in scena nei luoghi dove questo è un gioco o in un teatro.

Molti di noi lo stanno già facendo. Essere teatroterapista: un modo di essere, un modo di fare.

Venerdì 9 ottobre dalle 15,00 alle 20,00
Sabato 10 ottobre dalle 9,30 alle 23,00
Domenica 11 ottobre dalle 9,30 alle 18,00

Per informazioni e prenotazioni: 3397408003 – 346 661 4031 – 3404627742

Apertura Stagione 2020/2021

Scritto da Dario Aquilina on . Postato in Attività

Siamo pronti a ricominciare, da ottobre il teatro dell’anima e la scuola di teatro arte terapia riaprono i battenti.

La nostra idea di teatro arte terapia è quella di lasciar crescere in ciascuno di noi il flusso dell’espressione, quella di aprire le porte attraverso cui volare verso la propria forma espressiva, per conoscersi, ma anche per coinvolgersi in relazioni con l’altro ove il fare e l’essere diano risalto al proprio mondo interno e al comune risultato. Attraverso i linguaggi del teatro, del movimento, della musica, della scenografia, dell’immagine, dell’arte, in definitiva, ognuno e il gruppo possono imparare a scoprire capacità inaspettate e riuscire a coinvolgere in una relazione di aiuto e scoperta di sé ogni tipo di persona per uscire dal disagio, per sentirsi a proprio agio e padroni di sé.

Stage Arca di Noè e il diluvio

Scritto da Dario Aquilina on . Postato in Eventi

Un nuovo incontro virtuale di Teatroterapia
Giochi per teatro ed anima con Dario Aquilina e i tutor di della scuola di Teatroarteterapia di Napoli 

Imparare a scoprire i simboli 

“Arca di Noè e il diluvio”

Domenica 10 maggio, dalle 16 alle 20, training on line

Il nucleo del lavoro del teatro dell’anima é legato al simbolo e al sogno, entrambi bisogna imparare a conoscerli, questo incontro vuole dare spazio al Simbolo.
La prima regola è che un simbolo non si definisce, è un open space dentro cui sono contenuti molti significati anche contrastanti e paradossali, il simbolo è significante, si presta a molte emozioni, ricordi, pensieri, in una confusione magica e sorprendente parla di me, parla del mondo; un simbolo si scopre, é là davanti a noi pronto a mostrarsi e a rivelarsi, che poi vuol dire nascondersi di nuovo.
Abbiamo scelto questo simbolo originario di tutte le culture per imparare a riconoscerne le sue sfaccettature e trasformarle in esperienza condivisa.
Lo abbiamo scelto per il suo contenuto di comunità e salvazione: l’arca si apre all’alba di un giorno nuovo.
Il programma: Dopo la presentazione del tema, lavoro di movimento, lavoro in piccoli gruppi, tutti in scena.



L’incontro é gratuito, richiesta prenotazione.La partecipazione é credito per l’iscrizione alla scuola.Per partecipare iscriversi con un messaggio e il motivo dell’interesse.+39 340462774    +39 3397408003

Laboratorio Teatro del’Anima 2019/2020

Scritto da Dario Aquilina on . Postato in Attività

Il Teatro dell’anima riprende gli incontri,
Mercoledì 23 ottobre 2019
dalle 18.30 fino alle 20.30.
Si terrà di mercoledì ogni 15 giorni

Ritorno al mito e ai linguaggi dell’anima, ombra, animus e anima, aspetti del maschile e del femminile, archetipi della coscienza verranno esplorati attraverso le esperienze di teatro transpersonale del teatro dell’anima. Il laboratorio utilizza tecniche di coinvolgimento personale, esperienze di movimento, semplici lezioni tematiche. Il gruppo stabile verrà coinvolto in un gioco teatrale finale.

Partire dall’ombra, partire dalla coscienza, partire dal mito, come una cosmogonia. In principio fu…, ma ogni anello della catena alla fine racconta la storia della nostra anima e del suo legame con l’anima del mondo che ci lega a tutto ciò che porta con sé la vita.

“No, non ti darò un copione e una parte da imparare a memoria, ma ti aiuterò a raccontarci il tuo mondo e a esprimere le tue idee.”


“Non ti chiederò di muoverti come vuole lo spettacolo, ma esplorerò con te il tuo movimento alla ricerca di quei movimenti e di quei gesti che di danno forza e sicurezza.”


“Non ti chiederò di parlare con voce e accento forti e sicuri, ma accetterò la tua voce e aspetterò che la fiducia ti aiuti a trovare le risorse che renderanno efficace la tua voce.”


“Non ti chiederò di andare in scena prima che tu senta il suo richiamo e ti accompagnerò in modo che lo senta come un luogo tuo.”

“Insieme a te giocherò con il testo e i personaggi, perché scopra il tuo e provi a giocarlo con gli altri, e non ci sarà un giusto o sbagliato deciso dal regista, ma ogni azione nascerà dentro di te.
Solo così andare in scena sarà una festa, muoversi nel mondo diventerà più sicuro.”


“Il movimento, il gesto, la parola, l’incontro riusciranno a poco a poco a fare coincidere il pensiero di dentro con l’azione di fuori, e ti sentirai più in confidenza con te.”


“E quando andrai in scena, per il tuo gruppo e per il pubblico, a poco a poco, perderai la sgradevole sensazione di trovarti davanti ad un insegnante o ad un genitore severo, ma saprai andare incontro alla scena con le tue risorse e le tue certezze, e magari le ritroverai nella vita di tutti i giorni.”

“Non ti prometto che vincerai sempre, che quello che farai sarà sempre il massimo, ma potere contare sulle tue forze, cadere e risalire ti aiuteranno a superare la paura di non farcela, a chiedere il sostegno ai tuoi compagni, a ritrovarti sulla scena, perché il problema è bloccarsi davanti allo sbaglio o al vuoto e a teatro “the show must go on”, lo spettacolo deve andare avanti, e anche nella vita. “


“Scoprire che quando si costruisce uno spettacolo, contano il parere di tutti e le abilità di ciascuno, e che le idee e soluzioni nascono da tutti insieme, da una fiducia fatta di soluzioni cercate insieme.”


“E quando tutto sarà pronto, quando bisognerà mettere insieme lo spettacolo, imparerai che la stanchezza nasce dalla paura di non farcela e che ogni volta che ripeteremo la stessa scena ti sembrerà più vera, come i gesti di tutti i giorni che danno sicurezza e serenità nella vita.”

e se vi interessa mettetevi in contatto con noi…


Per partecipare é preferibile prenotarsi o comunicarlo

Presso lo studio Notaro
Calata San Marco n° 4 – 3° piano
Piazza Municipio
PER INFO: VIVIANA SANNINO 339 740 8003

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